Movimenti artistici e periodi pittorici dalla P alla Z

(Ogni frammento riassume il Movimento artistico (i vari link portano agli approfondimenti)

Paul Signac: Notre dame de la Garde Marseilles
Paul Signac: Notre dame de la Garde Marseilles

Come nella tecnica della pittura impressionista, i pigmenti presi dalla tavolozza vengono riportati sul sul supporto pittorico in giusto-accostamento, con la differenza che le macchioline stese diventano, in questo caso, puntini di colore puro, trasformando l’emozione soggettiva in emozione ottica. Signac arriverà ad affermare un’esaltazione mistica della visione, che aprirà la strada a rappresentazioni in chiave simbolista. (vedere anche divisionismo) …….

L’artista “Pompier”  ha una tecnica impeccabile, raffigura in maniera ben definita i soggetti, rifinisce con pazienza certosina tutti i motivi accessori necessari e “non”. Vede l’opera come fondamento di elezione morale, perché richiede attenzione e correttezza, molto lavoro, ed anche il dovere nei confronti delle pubbliche committenze: le tele, perfettamente rifinite con aree che sembrano spazzolate e senza il minimo avvallamento o rilievi di pittura, vengono abbinate inconsapevolmente a cose proibitive e sono realizzate in tempi esageratamente lunghi.

Cezanne: Natura morta con bicchiere, tazza e mele
Cezanne: Natura morta con bicchiere, tazza e mele

Il Post-Impressionismo non è un movimento ma un importante periodo (1880 – 1905) della pittura dove avvengono significativi cambiamenti, che apriranno la strada alle più disparate tendenze del nuovo secolo. È questo il periodo in cui nasce il Simbolismo, il Pointillinsme e, che Cézanne, non riconoscendosi impressionista, studia un tipo di pittura atto a liberare i suoi paesaggi e tutto il loro contenuto dagli attimi transitori, infondendo plasticità e nuova classicità.

Pop art: Terminata l’influenza americana dell”Action paint – Dripping art che caratterizza gli anni Sessanta, si incomincia a profilare la nuova tendenza artistica. Nasce la pop art, che non ha come obiettivo il rapporto emozionale dei precedenti movimenti, ma quello con la neutralità e la naturalezza degli oggetti di uso quotidiano. Oggetti insignificanti vengono perciò raffigurati con enfasi, sia nelle dimensioni che con l’aiuto delle gamme cromatiche: mollette per la stendere al sole i panni, cazzuole, tubetti di dentifricio, diventano sculture monumentali.

La pittura di genere non è altro che la rappresentazione delle scene di vita comune, avente come  soggetto episodi ed eventi quotidiani: ad esempio faccende domestiche e vita lavorativa, brulichii dei mercati, i piaceri della vita all’aria aperta, gente in preghiera, piccole e grandi feste in ambienti interni o all’esterno, ecc.   (si veda anche “Bamboccianti” in questi elenchi).

Non importa il contenuto, non importa la forma letteraria, non importa la forza poetica. La poesia visiva è soltanto composizione delle masse. Queste sono intese come masse di parole scritte che contribuiscono alla campitura dell’opera. Ecco un esempio:

senza senso senza senso senza senso
senza senso senza senso senza senso
senza senso                      senza senso
senza senso senza senso senza senso
senza senso senza senso senza senso

effettivamente senza senso!!! (affermazione che deriva, comunque, da una mia personale visione!)

Questo linguaggio artistico è prevalentemente contrassegnato da sconfinamento, ironia, eclettismo  e collages. I linguaggi che si avvicinano al postmoderno sono la pop art, il magico realismo (quello della letteratura), il decostruttivismo nel campo dell’architettura, il neoromanticismo ed anche il massimalismo.

William Holman Hunt: Capro espiatorio.
William Holman Hunt: Capro espiatorio.

Preraffaelliti: Il propulsore principale del movimento artistico è il critico d’arte e scrittore John Ruskin; più che considerare lo stile artistico, egli mira a suscitare nelle menti del gruppo, una base apostolica e un forte impulso sociale, per cui l’arte ha l’assoluta responsabilità della redenzione ed è connessa alle aspirazioni umane. In netto contrasto con le opere dell’attuale linguaggio della pittura, l’arte si rifà alle tecniche dei tempi di Raffaello Sanzio.

Anche una nazione come la Russia, viene contagiata dalle rivoluzioni dei linguaggi nei primi anni del Novecento. Molti artisti, che dalla Russia si erano spostati in Europa, sviluppano le loro ricerche riversandole nel proprio Paese, con ulteriori perfezionamenti. Hanno origine così le prime avanguardie russe con diverse ben distinte formazioni artistiche: il Primitivismo, il Suprematismo, il Raggismo ed il Costruttivismo. In questi movimenti c’è sempre un po’ di astrattismo, regole prospettiche ed anche rigore intellettuale. Il Primitivismo viene fondato nel 1908 da Natalija Gončarova ed il marito Larinov.

Ottocento: Il Purismo prende ispirazione dal Medioevo, dal Primo Rinascimento ed è in stretta sintonia con il Romanticismo. È anche in sintonia con il Neoclassicismo, pur tuttavia contrasta con esso per gli atteggiamenti melodrammatici che i puristi conferiscono ai soggetti.

Novecento: Il Purismo è originato dal Neoplasticismo e si ispira al neutro, all’economico ed al razionale. Il linguaggio artistico viene arricchito con la ricerca del funzionale, portando l’autore dell’opera, molto spesso, in un angoscioso stato d’animo.

Il Raggismo – considerato come il primo movimento d’origine russa non indirizzato all’arte figurativa – aveva come fine l’integrazione delle istanze futuriste con quelle del movimento neoprimitivista. La nuova pittura acquisiva più forza nella rappresentazione della luce e dei suoi effetti nel conglobamento dello spettro cromatico, nella diffusione, rifrazione e diffrazione dei raggi luminosi sui vari oggetti.

In questo linguaggio artistico le figure sono nitide e ben modellate, con ben definite evidenze plastiche.

Tramonto sul lago Leman (1874)
Gustave Courbet: Tramonto sul lago Leman (1874)

Ai primi cenni di smarrimento del movimento romantico, prende vigore, nelle arti visive, un nuovo e penetrante modo di vedere e sentire il mondo reale: nei rapporti con la collettività, nel paesaggio naturale, nei caratteri personali ed in quelli che contraddistinguono una comunità, in quelli di un’intera nazione. Si genera in questo modo, una nuova forma realistica, che prende aspetti differenti a seconda delle tradizioni del Paese nel quale si trasmette. Inteso soprattutto come un movimento che ha fatto la storia dell’arte, il realismo, è un importante evento che interessa l’intera Europa.

Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine
Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine

Questo meraviglioso periodo della storia dell’arte non può assolutamente essere sintetizzato in questa ristretta tabella, perché qualsiasi cosa si scriva sul Rinascimento in maniera riassuntiva e schematica, risulterebbe suscettibile di inesattezze ed ambiguità. Possiamo soltanto dire che nel Rinascimento c’è: un coerente controllo, sia nello spazio che nella raffigurazione, c’è la conquista di una centralità della figura umana fino a raggiungere l’ideale laico, c’è la raffigurazione della realtà in modo obiettivo, anche se molto spesso viene alquanto idealizzata. A questo si aggiungono le rinnovate tecniche, l’uso della prospettiva regolata da schemi matematici, l’aiuto dei letterati nel recupero delle antiche tradizioni classiche, ancorché un nuovo atteggiamento verso la scienza, un nuovo modo di vedere e sentire l’universo e la storia, ma …… non basta ….. si consiglia di cliccare sulla voce.

In questo stile, la ragione conquista la massima credibilità ed il sentimento diviene un puro svago, l’espressione di un linguaggio universale che si fa conoscere da Londra a Parigi, da Vienna a Madrid,  da Praga a Venezia, in tutto il continente europeo. Il Rococò si manifesta in forme assai eleganti, apprensive e al tempo stesso sorridenti, con caratteristiche di gusto contenenti un complesso di sensazioni – talvolta anche contrastanti tra loro – come la tenerezza, squisitezza e impassibilità. Il Rococò appartiene al Settecento ….. il secolo dei grandi movimenti!

L’arte romanica appartiene alle forme artistiche esistenti in Europa tra la metà del XI e la metà del XII secolo, subendo notevoli variazioni tra una zona e l’altra. A cavallo dei due secoli, questo nuovo linguaggio, divenuto quasi unitario, è oggetto di un processo disgregativo e di rimozione nei suoi contenuti, con periodi ed aspetti caratteristici, dipendenti dalle varie tradizioni. Nel campo dell’architettura, l’arte romanica nasce in dipendenza diretta con l’ambiente naturale.

Delacroix: Il massacro di Scio
Delacroix: Il massacro di Scio

Come per l’Impressionismo ed il Rinascimento, il Romanticismo non può essere  descritto sommariamente per non incorrere in inesattezze ed ambiguità. Non si tratta di un vero e proprio linguaggio, di uno stile, una maniera, ma di un movimento molto articolato, di un forte interesse per il gusto e di una nuova forma di percettibilità: l’alto valore della patria e l’importanza della tradizione medievale, i vari livelli imperscrutabili dell’animo umano, l’egocentrismo, i conflitti interiori irrimediabili si compongono in una poetica che produce, nell’arte, schemi sempre più difformi.

L’ arte rupestre appartiene al paleolitico superiore. Varie sono le caratteristiche da considerare nell’arte rupestre: le raffigurazioni delle figure umane sono sempre generalizzate, semplici vedute paesaggistiche, vedute agresti arricchite da ogni tipo di vegetazione.

La Scapigliatura (dal termine francese “bohème” = vita da zingari) fu un movimento artistico-letterario nato nelle regioni settentrionali italiane intorno al 1850-60. Ebbe Milano come epicentro e si sviluppò in breve tempo in tutta la nostra penisola.

Nel mondo dell’arte il termine secessione indica un proponimento artistico-culturale apparso intorno alla fine dell’Ottocento in varie parti d’Europa, soprattutto in Germania ed in Austria. Tale periodo coincideva con il rifiuto di alcuni giovani artisti dei canoni accademici dell’arte e dal conseguente distacco degli stessi dai circuiti espositivi tradizionali, per protestare contro l’eccessivo conservatorismo del periodo.

La Scuola romana rinnega il Novecentismo e favorisce il linguaggio espressionista. Viene fondata a Roma e i suoi esponenti sono Gino Bonichi, la moglie Antonietta Raphael e Mario Mafai, tutti e tre con esperienze di avanguardie, maturate in Francia negli ambienti degli ebrei russi, da Chagall a Soutine. La scuola romana si scioglie quando muore Gino Binocchi detto Scipione, intorno al 1933-34.

Emil Bernard: Scena medioevale
Emil Bernard: Scena medioevale, 1892, cm. olio su tela 63 x 93, Galleria del Levante, Monaco

Il Simbolismo è una corrente artistico-letteraria, che nasce e si sviluppa in Francia negli ultimi decenni dell’Ottocento, i cui esponenti e seguaci, in opposizione alla corrente realista, cercano di esprimere idee, atteggiamenti ed emozioni, usando immagini e parole, cariche di significato simbolico.

Systemic Painting è il nome dato ad una manifestazione pittorica, organizzata nel 1966, al Museo Guggenheim di New York, relativa ad una corrente artistica con linguaggio astratto. Un linguaggio che però, rifiuta l’esasperazione gestuale dell’astrattismo di Pollock. I pittori che partecipano alla manifestazione sono: Agnes Martin, Frank Stella, Robert Ryman ed Ellsworth Kelly. Invitati anche due pittori legati al puro espressionismo astratto, Ad Reinhardt e Barnett Newman.

Questo movimento tende a ricercare una forma di espressione che consenta di uscire dai legami degli strumenti che la tradizione ci mette a disposizione. Oltre a questo, vuole sorpassare i ristretti spazi dell’astrazione geometrica e del nuovo Realismo.

Gli artisti aderenti al movimento aspiravano ad un’arte finalmente affrancata dalla pura rappresentazione del reale a fini pratici ed estetici, rifiutandosi di ubbidire a quella sensibilità verso il plasticismo presente in ogni essere umano. Ricercavano quindi una pittura il cui fine sfociasse con la sola essenza dell’arte: un’arte che doveva essere “fine a se stessa”.

Il Surrealismo è un movimento tipicamente intellettuale che raggruppa dentro di se, oltre alle arti visive, la letteratura ed il cinema. Ha origine a Parigi  verso gli anni Venti e, la sua caratteristica più evidente, risulta essere la violenta critica a tutto ciò che è razionalità e pianificazione. Il linguaggio del movimento surrealista vuole arrivare ad uno stato conoscitivo che va al di là della realtà, e lo raggiunge concedendo libero e sfrenato sfogo alla creativa dell’inconscio. Una raffigurazione pittorica  con caratteristico linguaggio surreale, è certamente più onirica di altri tipi di manifestazioni artistiche, perché concede, all’osservatore dell’opera, la chiave d’accesso per un mondo che si trova al di là della realtà, oltre il mondo comunemente vissuto.

Nel campo della scultura, lo Stile Severo, tende ad una forma espressiva realistica ed ha origine nell’antica Atene ad opera di tre grandi esponenti della scultura: Nesiote, Crizio, ed Egia, mentre ad Argo, ad opera di Agelada. Siamo intorno al 460 a. C.

Il termine tachisme deriva da tache, che significa “macchia di colore”, buttata sulla tela in modo del tutto casuale.

Il linguaggio di questo movimento è di grande libertà di espressione senza dover per forza accostarsi a precisi schemi culturali. Questa libertà permette di indirizzarsi verso più ed eventuali precedenti, senza nessun problema di coerenza formale, né tanto meno di contenuto. Nel periodo che in Italia nasce Transavanguardia, in America si sviluppa il graffitismo urbano, che ha più o meno il medesimo linguaggio espressivo.

Nel 1925 Franz Roh definisce la tendenza al Realismo Magico come una versione del linguaggio espressionista, meno impegnata ideologicamente e permeata da una sfumatura poetica, atta ad attenuare la tipica crudezza del movimento a cui appartiene ed a conferire alla scena un’atmosfera immota e senza tempo.

Quella che comunemente è chiamata Arte vascolare, è l’arte della creazione e decorazione del vaso, che appartiene al periodo Neolitico.

Canaletto: Campo S. Giacometto
Canaletto: Campo S. Giacometto

Il Vedutismo è esclusivamente riferito alla pittura ed è caratterizzato dalla raffigurazione di ampie vedute prospettiche paesaggistiche. La prospettiva viene rispettata in modo assoluto e, i particolari – anche i meno importanti – sono definiti con molta cura. Il Canaletto impiega un nuovo ritrovato – l’antenato della nostra camera oscura – per riportare sulla tela, in modo perfetto, le sue vedute.

William Blake: Beatrice
William Blake: Beatrice

Le figure, dipinte dai pittori visionari, vengono sfrondate fino al raggiungimento dell’immaterialità. Perdono di consistenza, sono poco definite, e nel contempo, sono prive di antropocentrismo tipico del linguaggio neoclassico. Il bello e l’elegante non vengono più interpretati nella statica del corpo, ma con l’emergere di forze interne, che trasfigurano in modo, talvolta minaccioso, la materia, la quale può variare a seconda degli impulsi dello spirito.

ai movimenti dalla A alla L     ai movimenti dalla M alla O




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