Ritratto di gentiluomo dalla catena d’oro del Tintoretto

Il Tintoretto: Ritratto di gentiluomo dalla catena d’oro

Ritratto di gentiluomo dalla catena d'oro
Ritratto di gentiluomo dalla catena d’oro, cm. 103 x 76, Prado Madrid.

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Sull’opera: “Ritratto di gentiluomo dalla catena d’oro” è un dipinto prevalentemente attribuito a Jacopo Robusti detto il Tintoretto, realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1555 – 56, misura 103 x 76 cm. ed è custodito nel Museo del Prado a Madrid.

Dell’opera in esame si sa che nel 1686 si trovava già nella “Galleria del Mediodia” dell’Alcàzar a Madrid. Per quanto riguarda l’affidabilità della cronologia sopra riportata, si ricorda che i critici di tutti i tempi sono d’accordo all’unanimità.

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3 commenti su “Ritratto di gentiluomo dalla catena d’oro del Tintoretto”

  1. Il personaggio ritratto da Tintoretto con catena d’oro è il veneziano Nicolò Zen (1515-1565). Nonostante il sottoscritto abbia portato otto prove sulla identità del soggetto, di cui ben tre perizie universitarie, il Museo del Prado lo definisce ancora Uomo con catena d’oro. La datazione dell’opera risale al 1564. Lo stesso personaggio è stato ritratto anche da Tiziano nel 1552 e si trova presso il National Trust inglese di Kingston Lacy, nel Dorset. Quest’ultima identificazione è stata accolta e accettata anche da Charles Hope, grande esperto del Vecellio. Nicolò Zen è stato un grane politico che ha dedicato la vita alla Repubblica Veneta, rivestendo ben 63 cariche pubbliche tra cui, alla fine, diventando anche Capo del Consiglio dei Dieci. Inoltre è stato scrittore, storico, matematico, architetto, esperto di fortezze, di bonifiche e, a detta di Pietro Aretino, anche poeta. Queste identificazioni sono state da me descritte nella pubblicazione del 2015 da Terra Ferma col titolo: I ritratti di Nicolò Zen di Tiziano e Tintoretto. La “vera” storia del riconoscimento. La prefazione è del prof. Lionello Puppi.

    1. Buona giornata Sig. Sartor. In questa pagina, aggiungendoci che “oggi questa figura potrebbe essere stata identificata”, potrei integrarci un link (verso un’altra pagina di Frammentiarte) che invita a leggere un suo breve articolo con i principali riferimenti da Lei ricostruiti.

  2. La ringrazio molto sig. Busonero per la sua immediata risposta e disponibilità. Io sono un appassionato d’arte, non un esperto, ma la ricerca che ho condotto per una quindicina d’anni mi ha dato grande soddisfazione. Recentemente ho postato in YouTube un video commentato delle identificazioni dei due bellissimi ritratti di Nicolò Zen. il link è il seguente: https://www.youtube.com/watch?v=3DCmAq_Smxw
    Buona giornata,
    Mariano Sartor

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