“Ritratto di Hendrickje a letto” di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Hendrickje a letto

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Hendrickje a letto
Ritratto di Hendrickje a letto, cm. 81 x 67, Edimburgo National Gallery of Scotland.

Sull’opera: “Ritratto di Hendrickje a letto” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1648, misura 81 x 67 cm. ed è custodito nella National Gallery of Scotland ad Edimburgo.

Nella splendente figura che spicca in questa composizione venne identificata la giovane Hendrickje ma, a tal proposito, non tutti gli studiosi sono d’accordo.

È assai probabile che  Rembrandt volesse presentare un tema biblico nel cui contesto, il personaggio – malgrado ripreso dalla stessa Hendrickje – apparterrebbe alla scena di “Agar in attesa di Abramo”, tratta dalla Genesi (16, 4).

Sempre nello contesto tematico altri studiosi pensano si tratti della scena di “Sara in attesa di Tobia” (Tobia, 8).

Alla prima serie opere di Rembrandt

Ritratto di Tito con grande berretto di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Tito con grande berretto

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Tito con grande berretto
Ritratto di Tito con grande berretto, cm. 73 x 60, Londra Dulwich College

Sull’opera: “Ritratto di Tito con grande berretto” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1663, misura 73 x 60 cm. ed è custodito nel Dulwich College a Londra.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Fanciulla alla finestra (Stoccolma Nationalmuseum) di Rembrandt Harmenszoon Van Rijn

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Fanciulla alla finestra (Stoccolma Nationalmuseum)

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Fanciulla alla finestra (Stoccolma Nationalmuseum)
Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Fanciulla alla finestra, cm. 78 x 63, Stoccolma Nationalmuseum.

Sull’opera: “Fanciulla alla finestra” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1651, misura 78 x 63 cm. ed è custodito nel Nationalmuseum a Stoccolma.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Giunone (Middendorf) di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Giunone (Middendorf)

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Giunone (Middendorf)
Rembrandt: Giunone, cm. 127 x 123, New York coll. Middendorf.

Sull’opera: “Giunone” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1664-65, misura 127 x 123 cm. ed è custodito nella Collezione Middlendon di New York.

Risulta assai probabile che il dipinto, commissionato all’artista dal noto collezionista d’arte Harmen Becker, all’atto della consegna non fosse ancora stato portato a termine.

Alla prima serie opere di Rembrandt

L’uomo dall’elmo d’oro di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: “L’uomo dall’elmo d’oro”

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: L'uomo dall'elmo d'oro
Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: L’uomo con l’elmo cm. 67 x 50, Berlino Staatliche Museum

Sull’opera: “L’uomo dall’elmo d’oro” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1650, misura 67 x 50 cm. ed è custodito nello Staatliche Museum a Berlino.

L’uomo con l’elmo, che appare con espressione triste e pensierosa, è un guerriero segnato da innumerevoli battaglie e preso da mille ricordi. Rembrandt riesce ad evidenziare con maestria il dramma vissuto dall’effigiato.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Aristotele che contempla il busto di Omero di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Aristotele che contempla il busto di Omero

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Aristotele che contempla il busto di Omero
Aristotele che contempla il busto di Omero, cm 143,5 x 136,5, New York, Metropolitan Museum of Art

Sull’opera: “Aristotele che contempla il busto di Omero” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1653, misura 143,5 x 136,5 cm. ed è custodito nel Metropolitan Museum of Art di New York.

È assai probabile che l’opera sia stata ritagliata in più punti in seguito ad irrecuperabili danneggiamenti strutturali. L’artista la realizzò su commissione di Antonio Ruffa, un noto e nobile siciliano. Esiste un’ampia documentazione relativa alla spedizione a Messina, avvenuta nel 1654.

Intermediario tra l’artista ed il committente fu un certo Cornelis Eysbert van Goor.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Il compenso per la realizzazione del dipinto – al quale si doveva sommare altri 15,85 fiorini per la spedizione da Texel a Napoli mediante il veliero ‘Bartholomeus” – era cinquecento fiorini.

Il quadro passò alla collezione Puffo nel cui catalogo veniva così descritto: “Aristotele che tiene la mano supra una statua, mezza figura s! naturale”. Rimase in questa collezione fino al 1760.

Giunto, dopo diversi passaggi di proprietà, a Lord Joseph Duveen, un noto mercante d’arte, fu da questi ceduto (1928), per la considerevole somma di settecentocinquantamila dollari, all’americano Alfred Erickson, dal quale lo stesso Lord Joseph Duveen lo ricomprò (1933) per cinquecentomiladollari, per poi rivenderglielo una seconda volta (1936) a cinquecentonovantamila dollari.

Il  15 novembre 1961, presso le Parke Bernet Galleries di New York, il dipinto venne messo all’asta insieme all’intera collezione Erickson e fu acquistato dal Metropolitan Museum per due milioni e trecentomila dollari, una somma che corrispondeva all’epoca a circa un miliardo e mezzo di lire (difficile un confronto con l’attuale euro), un prezzo mai raggiunto fino allora per un’opera pittorica.

“La giovane che si bagna in un ruscello” di Rembrandt

Rembrandt: La giovane che si bagna in un ruscello

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: La giovane che si bagna in un ruscello
La giovane che si bagna in un ruscello, cm. 62 x 47, National Gallery di Londra.

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn

Sull’opera: “La giovane che si bagna in un ruscello” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tavola nel 1655, misura 62 x 47 cm. ed è custodito nella National Gallery di Londra.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Betsabea con la lettera di re David di Rembrandt

Rembrandt: Betsabea con la lettera di David

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Betsabea con la lettera di David
Rembrandt: Betsabea con la lettera di David, cm. 142 x 142 Parigi Musée du Louvre

Sull’opera: “Betsabea con la lettera di David” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1654, misura 142 x 142 cm. ed è custodito nel Parigi Musée du Louvre a Parigi.

Nell’opera in esame Rembrandt presenta Betsabea subito dopo aver ricevuto la missiva nella quale re David le chiede di tradire Uria.

L’artista la raffigura con un’espressione triste ed angosciata che evidenzia la tormentata decisione che dovrà prendere: ubbidire a re David, oppure rimanere fedele al marito.

Alla prima serie opere di Rembrandt

“L’adorazione dei pastori” di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: L’adorazione dei pastori

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: L'adorazione dei pastori
Rembrandt: Adorazione dei pastori, cm. 65,5 x 55, Londra, National Gallery

Sull’opera: “L’adorazione dei pastori” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1646, misura 65,5 x 55 cm. ed è custodito nella National Gallery a Londra.

La forte ed efficace luminosità della Madonna con il bambino e San Giuseppe, che va a smorzarsi con armoniosa cadenza verso le altre figure, fino ai secondi piani, conferisce importanza e maestosità al sacro gruppo.

Alla prima serie opere di Rembrandt

Ritratto di Tito che studia di Rembrandt

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Tito che studia

Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Tito che studia
Rembrandt Harmenszoon Van Rijn: Ritratto di Tito che studia, cm. 77 x 63, Rotterdam, Museum Boymans van Beuningen.

Sull’opera: “Ritratto di Tito che studia” è un dipinto autografo di Rembrandt, realizzato con tecnica a olio su tela nel 1655, misura 77 x 63 cm. ed è custodito nella Museum Boymans van Beuningen a Rotterdam.

Alla prima serie opere di Rembrandt